Dubai Roadster: la biposto degli Emirati arabi

Una serie di render accompagnano le prime indicazioni della "Dubai Roadster", biposto ultrasportiva che vedremo al Dubai Motor Show 2015.

Dubai Roadster: primi render

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Che gli Emirati arabi costituiscano un mercato particolarmente ricettivo per i segmenti "alti" della produzione mondiale non è un mistero. D'altro canto, questo è anche dimostrato, fra gli altri, dalla presenza di investitori mediorientali nelle quote capitale Ferrari, e dal "Ferrari World" che il Cavallino ha impiantato ad Abu Dhabi. La differenza è che, ora, i più ricchi Stati che si affacciano sul Golfo Persico starebbero per trasformarsi da importatori in produttori. Ma scordiamoci autoveicoli dai grandi volumi di vendita: qui si tratta di qualcosa di molto più esclusivo. Come una roadster: una "due posti secchi" dalla linea ultrasportiva che, secondo alcune indiscrezioni captate dal Web in queste ore, è in via di sviluppo a Dubai.

Il nome di questa vettura, finora quasi interamente avvolta nel mistero se si eccettuano alcuni primi render che mettono in evidenza la linea di questo modello, viene indicato in "Dubai Roadster". Deus ex machina di questa "operazione Roadster" è un pilota residente nell'Emirato, che ha deciso di creare quella che, a buon diritto, può essere considerata la prima vettura interamente concepita a Dubai.

Il corpo vettura della "Dubai Roadster", secondo l'indicazione che deriva dalle prime immagini che accompagnano questa indiscrezione, è decisamente sportivo. Anzi, corsaiolo: una "Lmp2", cioè quasi un prototipo da pista, adattata all'impiego stradale. Gli esempi a cui ispirarsi, in questo senso, non mancano: dalla austriaca Ktm X - Bow alle britanniche Bac Mono e Radical, la filosofia della "Dubai Roadster" è quella di una biposto dall'abitacolo particolarmente rastremato e caratterizzato da un'impronta "a freccia", da un'ampia sezione frontale che comprende un largo spoiler, grandi parafanghi e fanaleria a Led; lateralmente, la vettura mette in mostra due ampie prese d'aria per il raffreddamento del motore; l'elemento che domina la parte posteriore è un vistoso alettone. L'intera carrozzeria è in fibra di carbonio, allo stesso modo dei gusci dei sedili e della plancia, mentre il telaio dovrebbe essere tubolare costituito da elementi in cromo - molibdeno. Un altro particolare "racing" che si nota dall'unica immagine che è possibile avere di questa "Dubai Roadster" è il volante appiattito (che viene inoltre dotato di display digitale multifunzione integrato).

"Ovviamente" top secret qualsiasi indicazione tecnica, se si eccettua un vago riferimento alla motorizzazione: questa dovrebbe essere un V8, con lubrificazione a Carter secco, in grado di sviluppare sui 400 CV; il peso totale della vettura si aggirerebbe sui 750 kg.

Nei prossimi mesi sarà possibile conoscere ulteriori elementi in più della "Dubai Roadster", il cui debutto ufficiale è fissato per il Dubai Motor Show 2015.

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di Francesco Giorgi | 24 aprile 2014

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