Bentley Mulsanne, il grande ritorno

Un nome che evoca sei vittorie alla 24 Ore di Le Mans per un’ammiraglia che abbandona definitivamente la parentela con Rolls-Royce

Bentley Mulsanne, il grande ritorno

Tutto su: Bentley Mulsanne

di Redazione

28 agosto 2009

Un nome che evoca sei vittorie alla 24 Ore di Le Mans per un’ammiraglia che abbandona definitivamente la parentela con Rolls-Royce

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La vicinanza tra Rolls-Royce e Bentley, nata all’indomani della grave crisi economica del 1929, si è interrotta ufficialmente nel 2003, quando Volkswagen ha ceduto a BMW la proprietà del gruppo Rolls-Royce Motor Cars. Nel mezzo ci sono decine di prestigiosissime berline di lusso che hanno condiviso la scocca e alcune dotazioni tecniche, tra cui la recente Rolls-Royce Silver Seraph (in produzione fino al 2002) e la corrispettiva Bentley Arnage, ancora oggi nel catalogo del costruttore di proprietà Volkswagen.

Il nome di quella che dovrà essere l’erede della Arnage, di cui prenderà il posto a metà 2010, è un omaggio alla tradizione Bentley, dalla rievocazione del Circuit de la Sarthe, il tracciato della 24 Ore di Le Mans che ha visto Bentley trionfare sei volte, alla berlina di successo che negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta ha rappresentato la berlina di lusso secondo Bentley, la Mulsanne.

La Bentley Mulsanne 2010 è stata presentata nell’esclusiva cornice del Pebble Beach Concours D’Elegance a Monterey, in California, in occasione delle celebrazioni per il novantesimo anniversario del Marchio. Questo modello è stato concepito, progettato e ingegnerizzato a Crewe nel Regno Unito, ritornando ad essere per la prima volta, dopo ottant’anni di gemellaggio con Rolls-Royce, un prodotto totalmente Bentley.

I designer, i progettisti e gli ingegneri hanno raccolto questa sfida con grande entusiasmo, sposando la sportività che scorre da sempre nelle vene del marchio (troppo spesso vincolata dall’uniformità delle piattaforme con Rolls-Royce), ai materiali prestigiosi e l’unicità dell’assemblaggio a mano, un must per una vettura che andrà a prendere posto nell’olimpo delle vetture di lusso.

Per ora si possono soltanto ammirare le linee, che passano dall’imponente ma filante frontale alle fiancate alte e modellate, arrivando al posteriore che evoca abilmente il tradizionale baule delle Bentley del passato, con il paraurti ridotto a una semplice linea cromata.

Il resto, assicurano da Crewe, verrà svelato a Francoforte per metà settembre, ma nel frattempo la rivalità con Rolls-Royce (che ha approntato la nuova Ghost) è stata rivelata con tutta la sua forza. Basta guardare alla Bentley 8 Litre, l’eccezionale ammiraglia del 1930 costruita subito prima della fusione, mostrata accanto alla Mulsanne durante la presentazione di Monterey. Quasi a voler dire “…dove eravamo rimasti…?“.