Nuova Jeep Renegade: presentata al Salone di Ginevra

Si chiama Renegade il nuovo SUV compatto che Jeep realizzerà in Italia sulla stessa base della Fiat 500X.

Nuova Jeep Renegade: presentata al Salone di Ginevra

Tutto su: Jeep Renegade

di Giuseppe Cutrone

04 marzo 2014

Si chiama Renegade il nuovo SUV compatto che Jeep realizzerà in Italia sulla stessa base della Fiat 500X.

Al Salone di Ginevra 2014 debutta la nuova Jeep Renegade, inedito SUV compatto che il costruttore americano realizzerà in Italia, nello stabilimento Fiat di Melfi, sfruttando la piattaforma Small Wide 4×4 su cui nascerà la cugina Fiat 500X. 

Le dimensioni compatte racchiudono una vettura dallo stile “muscoloso” tipicamente americano. La linea è squadrata, con i classici fari circolari e la mascherina dotata di elementi verticali che si ritrovano negli altri modelli del marchio Jeep. La coda verticale mette invece in evidenza i gruppi ottici sporgenti e di forma quadrata.

L’abitacolo della Renegade presenta finiture di buona qualità, a cui si aggiungono inserti in contrasto con le tonalità scure di plancia e sellerie ricreando un insieme moderno e piacevole, anche se a prima vista non si ha quel senso di ordine e “pulizia” che si ritrova su altri modelli. Da notare la presenza della maniglia di appiglio sistemata di fronte al sedile del passeggero, una scelta che avvicina la Renegade alla sorella maggiore Wrangler. 

La Jeep Renegade sarà offerta in abbinamento a quattro motori benzina [glossario:multiair] e a due diesel [glossario:multijet] II di cui il costruttore non ha però diffuso i dati ufficiali. A seconda dei mercati, i propulsori saranno associabili a cambi manuali, al [glossario:cambio-automatico] a doppia frizione DDCT e ad un nuovo automatico a nove marce che dovrebbe essere disponibile insieme ai propulsori più potenti. 

La dotazione di serie, anch’essa variabile in rapporto al mercato di riferimento, comprende lo schermo centrale da 5 o 6,5 pollici, tecnologie come il Forward Collision Warning-Plus, il Blind-Spot Monitoring, il LaneSense Departure Warning-Plus, la retrocamera per agevolare le manovre di parcheggio, il Rear Cross Path Detection, i sistemi Uconnect Access e Uconnect Radio e, tra le opzioni a pagamento, il tetto My Sky smontabile, regolabile elettricamente e realizzato in poliuretano e fibra di vetro. 

La trazione integrale è offerta in diverse varianti, a partire dal sistema Jeep Active Drive per arrivare al più efficace e sofisticato Active Drive Low, che integra le marce ridotte. Per gestire al meglio la trazione c’è comunque la soluzione Selec-Terrain con le sue possibilità di scelta tra le modalità “Auto”, “Snow” e “Mud”, mentre per la clientela orientata ad un fuoristrada più pesante c’è la Renegade Trailhawk 4×4. 

Questa versione offre l’assetto rialzato di 20 millimetri, i ganci di traino, i paraurti di disegno rivisto per consentire un angolo d’attacco di 30,5 gradi e un angolo d’uscita di 34,3 gradi (quello di dosso è di 25,7 gradi), il sistema Hill Descent Control e la modalità “Rock” che si aggiunge alle altre presenti nel Selec-Terrain. 

La Jeep Renegade è un vero e proprio modello globale, al punto che sarà esportata in oltre 100 mercati in tutto il mondo.