Skoda Octavia Scout 2014, pronta per Ginevra

La media della Casa ceca sfoggia un’estetica da vettura off-road e porta in dote la sofisticata trazione integrale Haldex5.

Skoda Octavia Scout 2014, pronta per Ginevra

di Francesco Donnici

12 febbraio 2014

La media della Casa ceca sfoggia un’estetica da vettura off-road e porta in dote la sofisticata trazione integrale Haldex5.

Dopo aver recentemente annunciato il debutto della nuova Superb Combi Outdoor, Skoda rincara la dose pubblicando le prime immagini ufficiali della Skoda Octavia Scout 2014, variante station wagon con caratteristiche estetiche da off-road della rinnovata media della Casa ceca, pronta ad essere svelata il prossimo marzo in occasione del Salone di Ginevra 2014.

La Skoda Octavia Scout non pretende di essere un fuoristrada capace di percorrere impegnativi tracciati off-road, ma risulta capace di offrire un’immagine decisamente più originale in grado di distinguerla tra le numerose concorrenti, il tutto unito a soluzioni tecniche particolarmente valide.

Esteticamente, la vettura si distingue per l’adozione di speciali protezioni in plastica applicate ai passaruota, alle [glossario:minigonne] e ai paraurti, con questi ultimi dotati anche di ulteriori barre di metallo studiate per salvaguardare l’integrità del sottoscocca. Il kit estetico viene completato dalla presenza delle barre sul tetto e delle calotte degli specchietti retrovisori argentati e dai grandi cerchi in lega da 17 pollici, abbinati a pneumatici specifici. L’abitacolo sobrio ed elegante della Scout non riceve particolari cambiamenti rispetto alle Octavia “tradizionali”, ad eccezione del nuovo volante sportivo  a tre razze, dotato di con comandi multimediali e inserti in alluminio.

Nonostante le sue origini da tranquilla station wagon, la Skoda Octavia Scout porta in dote soluzioni tecniche molto interessanti, capaci di permetterle di affrontare senza grossi problemi strade e sentieri dissestati. I tecnici Skoda hanno lavorato sul [glossario:baricentro] della vettura che è stato rialzato di ben 33 mm, inoltre è stata applicata la già citata gommatura specifica, studiata per sfruttare al meglio la sofisticata trazione integrale Haldex5 – utilizzata su molti modelli del Gruppo Volkswagen – capace di offrire una trazione migliorata del 25% e, grazie ad alcune modifiche applicate al telaio, gli angoli di “attacco-partenza” risultano decisamente più elevati rispetto al modello d’origine.

Per quanto riguarda il capitolo motorizzazioni, la Casa dell’Europa dell’est non ha rilasciato particolari specifiche, anche se è lecito aspettarsi l’utilizzo dei propulsori diesel e benzina top di gamma presenti della gamma Octavia, tra cui il diesel 2.0 litri TDI, declinato nelle potenze da 150 e 180 CV, e il 1.8 litri TSI e il 2.0 litri TSI a benzina, capaci di offrire rispettivamente 180 e 220 CV.