Lamborghini: l’erede della Gallardo si chiamerà Huracan

Le prime indicazioni del Web riportano che il nuovo modello di Sant’Agata si chiamerà Huracan. Anteprima ufficiale al prossimo Salone di Ginevra.

Lamborghini: l'erede della Gallardo si chiamerà Huracan

di Francesco Giorgi

13 dicembre 2013

Le prime indicazioni del Web riportano che il nuovo modello di Sant’Agata si chiamerà Huracan. Anteprima ufficiale al prossimo Salone di Ginevra.

La Lamborghini più venduta nella cinquantennale storia di Sant’Agata avrà un’erede. E si chiamerà “Huracan“. E’ quanto indicano le indiscrezioni che in queste ore compaiono sul Web a proposito dell’erede della fortunata “baby” del Toro, e che fanno immediato seguito all’annuncio – diramato a fine novembre, come avevamo pubblicato – relativo al pensionamento di Lamborghini Gallardo, giunta a fine carriera dopo 10 anni di produzione e ben 14.022 unità vendute dal 2003 (è da notare che quasi una Lamborghini consegnata dal 1963 su due è Gallardo, essendo il volume vendite totale nei 50 anni di storia del marchio conteggiabile in circa 30.000 esemplari).

La nuova “piccola” Lamborghini, anticipa una nota di Auto Express, sulle prime avrebbe dovuto chiamarsi “Cabrera”, ma una fonte interna a sant’Agata Bolognese afferma che, in realtà, la vettura si chiamerà “Huracan“, che nel linguaggio Maya indicava il dio del fuoco, del vento e delle tempeste. Questa denominazione sarebbe stata depositata ad aprile 2012, allo stesso modo di “Urus” (per il Suv esposto al Salone di Pechino ad aprile 2012) e “Deimos“, non ancora utilizzato per la denominazione di un modello del Toro, ma che potrebbe essere impiegato per la versione di produzione dello stesso Suv, attesa per il 2017.

A livello stilistico, con ogni probabilità Lamborghini Huracan erediterà alcune caratteristiche dalla hypercar Sesto ElementoDal punto di vista dell’impostazione powertrain, per la futura Lamborghini Huracan (manteniamo questo nome per maggiore chiarezza) nelle prossime settimane sono attesi i primi dettagli tecnici, allo stesso modo della filosofia progettuale che riguarda assetto, corpo vettura, soluzioni aerodinamiche e indicazione dei valori prestazionali. Con ogni probabilità, la imminente Lamborghini Huracan verrà equipaggiata con una edizione aggiornata dell’attuale V10 5.2 aspirato, da abbinare a un cambio manuale a sei rapporti o doppia frizione a sette rapporti. Ci si aspetta che la potenza si aggiri sui 600 CV.

Riguardo alla sua struttura, questa sarà realizzata su una nuova piattaforma spaceframe in alluminio, che costituirà anche la base per la prossima generazione di Audi R8 (il cui arrivo è previsto per il 2015), anche se con dimensioni diverse: un fattore, quest’ultimo, che conferma la modularità della piattaforma. Sembra che alla base di questa scelta ci sia la decisione, presa dagli uffici tecnici Lamborghini, per arrivare a una Gt che sia in grado di offrire livelli di dinamica di guida superiori a quelli garantiti da altre supercar attualmente in produzione.

Lamborghini Huracan è destinata ad entrare in produzione nella prima metà del 2014; la sua anteprima ufficiale è prevista per il Salone di Ginevra del prossimo marzo.