Mitsubishi XR-PHEV Concept, svelata a Tokyo

La Casa dei tre diamanti svela un futuristico prototipo di SUV dotato di tecnologia ibrida plug-in che anticipa forme e contenuti della futura ASX.

Mitsubishi XR-PHEV Concept, svelata a Tokyo

Tutto su: Mitsubishi

di Francesco Donnici

21 novembre 2013

La Casa dei tre diamanti svela un futuristico prototipo di SUV dotato di tecnologia ibrida plug-in che anticipa forme e contenuti della futura ASX.

Mitsubishi ha presentato in occasione del Salone di Tokyo 2013 un’interessante anteprima mondiale rappresentata dalla  XR-PHEV Concept, un SUV [glossario:ibrido] [glossario:plug-in] chiamato ad anticipare le forme stilistiche e i contenuti tecnologici della prossima generazione della Mitsubishi ASX.

Come anticipato in precedenza, il prototipo svelato durante il salone nipponico porta in dote un sofisticato sistema [glossario:ibrido] [glossario:plug-in] derivato da quello della Outlander PHEV, capace di scaricare la potenza sulla trazione anteriore, tramite l’utilizzo di un compatto propulsore turbocompresso da 1.1 litri dotato di iniezione diretta di benzina e abbinato ad una unità elettrica caricata da un pacco di batterie da 14kwh, con quest’ultima posizionata sotto il pianale della vettura.

La XR-PHEV è in grado di selezionare in modo automatico la modalità ibrida o quella completamente elettrica a secondo delle condizioni di guida del momento. In modalità elettrica, il costruttore dichiara un’autonomia di circa 85 km, inoltre i pannelli solari montati sul tetto della vettura raccolgono l’energia necessaria per l’utilizzo dei dispositivi ausiliari – come ad esempio l’impianto di climatizzazione – in modo da non gravare sulla batteria dedicata alla ricarica del propulsore elettrico.

Rispetto alla Mitsubishi ASX, la XR-PHEV risulta più lunga di 75mm, più larga 100 millimetri e più bassa di 55 millimetri, sfoggiando un’estetica moderna e sportiveggiante. Il corpo vettura strizza l’occhio ai SUV-coupé, mescolando un frontale massiccio e particolarmente grintoso – grazie alla presenza di generose prese d’aria – con una fiancata scolpita e dotata di passaruota particolarmente pronunciati. La parte laterale termina in modo rastremato nella coda della vettura, caratterizzata forse da una forma troppo articolata.

Gli interni della vettura, tipici di una show-car, sono a dir poco futuristici e chiaramente ispirati al mondo aeronautico. La plancia e la consolle centrale risultano completamente orientate verso il guidatore che ha a disposizione al posto del classico volante, una cloche simile a quelle utilizzate sugli aerei che ingloba a sua volta un piccolo schermo e una serie di comandi dedicati alla guida e ai dispositivi multimediali della vettura. La strumentazione completamente digitale si sviluppa in due diverse zone della vettura: la prima proprio di fronte il guidatore, mentre la seconda si estende lungo tutta la base del parabrezza anteriore. L’abitacolo è stato studiato per accogliere quattro persone, ospitate su altrettanti sedili singoli ad alto contenimento, dotati di un guscio in fibra di carbonio.