Volkswagen Phaeton: ritorno negli USA nel 2014

Nonostante il flop di vendite della prima generazione, Volkswagen avrebbe deciso di riportare l’ammiraglia Phaeton negli USA a partire dal 2014.

Volkswagen Phaeton: ritorno negli USA nel 2014

Tutto su: Volkswagen Phaeton

di Giuseppe Cutrone

18 luglio 2013

Nonostante il flop di vendite della prima generazione, Volkswagen avrebbe deciso di riportare l’ammiraglia Phaeton negli USA a partire dal 2014.

Il ritorno sul mercato americano della Volkswagen Phaeton è ormai cosa decisa e l’ennesima conferma arriva da alcune indiscrezioni diffuse sulla stampa locale, che ipotizza un debutto per l’ammiraglia tedesca al prossimo Salone di Detroit di inizio 2014. 

Stando a quanto riferito da alcune agenzie, lo stesso numero uno di Volkswagen, Martin Winterkorn, ha confermato il bisogno di avere in gamma un modello di lusso sul mercato americano, con l’obiettivo di ampliare le vendite nei segmenti più alti e di rilanciare la quota del gruppo, al fine di arrivare a vendere 800.000 esemplari all’anno entro il 2018.

La decisione di Volkswagen arriva dopo che nel primo semestre dell’anno le vendite sono calate dello 0,9%, ma per Winterkorn è evidentemente l’occasione buona per tentare di conquistare un tipo di clientela che finora non ha trovato nella gamma tedesca un’opzione valida alle proprie esigenze. 

>> Guarda le immagini della Volkswagen Phaeton

In realtà la Phaeton non è una novità assoluta negli USA, in quanto il modello fu ritirato nel 2006 dopo quattro anni di presenza sul mercato senza mai raggiungere un livello di vendite soddisfacenti.  

Nonostante ciò, il costruttore di Wolfsburg ha dimostrato di volerci riprovare, ma non manca chi, come l’analista Jesse Toprak, si è mostrato critico riguardo a questa decisione, spiegando che a suo giudizio nessuno andrebbe a spendere 80.000 dollari (il prezzo stimato della Phaeton americana) per una Volkswagen, facendo quindi capire come l’immagine del marchio possa penalizzare sul mercato un prodotto potenzialmente valido come la Phaeton. 

E mentre negli USA ci si chiede se la scelta di Volkswagen sia una mossa lungimirante o un rischio vero e proprio, le uniche certezze restano il fatto che la Volkswagen Phaeton nascerà sulla base della Audi A8 e, come la cugina di Ingolstadt, anch’essa sarà ricca di tecnologia e di ogni genere di comfort, mentre una variante ibrida, peraltro ancora non confermata, potrebbe rendere ancora più completa la gamma dell’ammiraglia.