KTM X-Bow GT al Salone di Ginevra 2013

La roadster minimal austriaca ha messo il tetto. E’ KTM X-Bow GT: 285 CV e 231 km/h presentata al Salone di Ginevra. Prezzi a partire da 86 mila euro.

KTM X-Bow GT al Salone di Ginevra 2013

di Francesco Giorgi

08 marzo 2013

La roadster minimal austriaca ha messo il tetto. E’ KTM X-Bow GT: 285 CV e 231 km/h presentata al Salone di Ginevra. Prezzi a partire da 86 mila euro.

Sviluppata secondo la filosofia dei “giocattoli” da track day, la KTM X-Bow trasferisce su quattro ruote i concetti minimal tipici delle Case di produzione moto. Questa caratteristica è stata subito evidente al Salone di Ginevra 2007, quando venne esposto il telaio monoscocca in fibra di carbonio e alluminio. 

Al Salone di Ginevra 2013, che si svolge in questi giorni, il marchio austriaco svela l’attesa X-Bow GT, che mette in evidenza il parabrezza, da tempo anticipato per gli appassionati di guida ultrasportiva e senza fronzoli.

>> Guarda le immagini della KTM X-Bow GT al Salone di Ginevra

Niente di particolarmente lussuoso: si tratta soltanto di un parabrezza senza cornici (dotato di tergicristallo singolo e, nell’abitacolo, di due piccole alette parasole), che viene abbinato a due sottili finestrini laterali, a creare quello che i tecnici KTM hanno definito “Effetto da visiera di casco integrale”. Quanto basta, cioè, a eliminare l’obbligo del casco nella guida medio – veloce in pista.

Sopra la testa di pilota e passeggero è presente la seconda novità di rilievo: un tettuccio in tela (chiamato “X-Top”), un elemento completamente rimovibile, che una volta aperto può essere ripiegato e riposto all’interno della vettura. La guida “open air” può essere effettuata, senza ricevere le turbolenze nell’abitacolo, grazie a un piccolo pannello frangivento da installare fra i sedili e il rollbar.

Le altre modifiche al corpo vettura rispetto alla X-Bow “roadster”, sono più di dettaglio (nuove cornici fari anteriori, feritoie al cofano motore ridisegnate) e improntate all’affinamento dell’aerodinamica: un nuovo splitter anteriore, un diffusore posteriore e un nuovo studio al fondo piatto.

La dotazione di serie è stata arricchita con un impianto di ventilazione e riscaldamento più potente; la strumentazione ha ricevuto i comandi tergicristallo e lavacristallo.

Riguardo alla motorizzazione, la KTM X-Bow GT conferma la scelta “Quattro anelli” della X-Bow, vale a dire l’unità 4 cilindri 2 litri TFSI a iniezione diretta di origine Audi, sovralimentata con turbocompressore e intercooler, lievemente rivisto nell’elettronica in virtù della maggiore guidabilità di KTM X-Bow rispetto alle ben più pesanti berline Audi e WV. Invariato anche il cambio, manuale a 6 rapporti, sempre di origine Audi – VW. Il differenziale a slittamento limitato, installato di serie, è stato ricalibrato – spiegano i tecnici KTM – per ridurre le reazioni nervose della vettura nei percorsi misti.

Paragonata alla “R”, la versione più potente delle X-Bow “roadster”, la GT offre una quindicina di CV in meno (285 contro 300); più che sufficiente, in ogni caso, a permetterle una velocità massima di 231 km/h e 4,2 secondi nel passaggio 0 – 100 km/h. La KTM X-Bow GT è già disponibile alle ordinazioni e il prezzo indicato dal Costruttore parte da 86.275 euro.   

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