Dalla Kadett alla nuova Astra: la storia Opel nel segmento C

La nuova media della Casa del Fulmine impara dalla sua storia per offrire caratteristiche e qualità superiori.

Dalla Kadett alla nuova Astra: la storia Opel nel segmento C

di Francesco Donnici

24 giugno 2015

La nuova media della Casa del Fulmine impara dalla sua storia per offrire caratteristiche e qualità superiori.

Le medie di Casa Opel rappresentate dalla Astra e dalla sua progenitrice Kadett  sono state distribuite in tutto il globo in ben 24 milioni di unità: si tratta di un numero impressionate che rappresenta in modo esemplare il successo di una famiglia di vetture in grado di interpretare alla perfezione le esigenze di una clientela ampia e variegata. Con il debutto della nuova generazione della Opel Astra, la Casa del fulmine si prepara a scrivere un inedito capitolo di questa fortunata storia, con lo scopo di spingere ancora più avanti il livello di comfort, tecnologia e sicurezza di questo fortunato modello, il tutto abbinato ad uno stile inconfondibile e sportiveggiante che si riallaccia all’ultimo linguaggio stilistico del Costruttore teutonico.

Design sportivo e rassicurante

Pronta ad essere presentata in forma ufficiale in occasione del Salone di Francoforte 2015 (17- 27 settembre), la nuova Astra vanta una linea inedita e fresca in grado di mescolare con sapienza un’immagina sportiva e allo stesso tempo rassicurante, caratterizzata da linee decise e tagli netti che esprimano dinamismo e forza. La grande calandra anteriore impreziosita da finiture cromate si unisce in un unico elemento con i proiettori allungati, mentre le nervature del cofano e delle fiancate offrono una vista d’insieme particolarmente atletica. La zona posteriore si fa apprezzare per la praticità del grande portellone e per il lunotto dalla forma inclinata che ospita nell’estremità superiore uno [glossario:spoiler] di medie dimensioni.

Motori potenti ed economi a secondo dell’esigenze

Più leggera di 200 kg, la nuova Astra vanta  un abitacolo più spazioso, nonostante la minore lunghezza rispetto alla generazione che sostituisce.  Tra le novità tecniche segnaliamo il ritorno di un propulsore da un 1.0 litro (tra cilindri turbo da 105 CV) che torna su una media Opel dopo ben 53 anni e trasforma la nuova Astra nella media più ecologica ed economica del suo segmento. La gamma dei propulsori comprende una vasta offerta di unità diesel e benzina, ma anche bifuel, con potenza che arrivano fino a 200 CV.

Sicurezza, intrattenimento e comfort da ammiraglia

Le innumerevoli novità della media Opel non si fermano ai motori, ma comprendono anche novità tecnologiche come  i fari attivi IntelliLux LED a matrice di LED – utilizzati di solito su vetture premium – a cui si aggiungono i sistemi di assistenza alla guida come il dispositivo in grado di riconoscere i cartelli stradali (Traffic Sign Assistant), oppure il sistema  capace di mantenere la giusta traiettoria (Lane Keep Assist), o l’allerta in caso di superamento involontario dei limiti di [glossario:carreggiata] (Lane Departure Warning), l’indicatore della distanza di sicurezza (Following Distance Indication), il dispositivo di avviso di possibile incidente (Forward Collision Alert) e la frenata automatica in caso di collisione imminente (Collision Imminent Braking).  Infine intrattenimento e comfort saranno assicurati dal dispositivo  multimediale OnStar integrato con Apple CarPlay e Android Auto, mentre i nuovi sedili anteriori ergonomici  possono a essere dotati di funzione di ventilazione e di massaggio.