McLaren P1: prime immagini degli interni

Massima semplicità, largo uso della fibra di carbonio, totale risparmio di peso: abitacolo racing per McLaren P1 che vedremo al Salone di Ginevra.

Mclaren P1 - Parigi 2012

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McLaren ha svelato uno dei misteri che ancora avvolgono l'hypercar di Woking, chiamata a raccogliere il testimone della McLaren F1 degli anni 90 e a giocare un ruolo di concorrente di primo piano per la futura Ferrari Enzo, la Bugatti Veyron, Pagani e la Porsche 918.

Si tratta dell'abitacolo della McLaren P1: a circa un mese dall'anteprima ufficiale della vettura, che sarà svelata al prossimo Salone di Ginevra, McLaren ha diramato le prime immagini dell'allestimento interno della hypercar.

Gli elementi di maggiore rilievo, già ad un primo esame delle immagini, rivelano un'ambientazione tipicamente racing per McLaren P1. Vale a dire: nessun allestimento di pregio, nessuna concessione al lusso. E la configurazione a due sedili collocati in una posizione pressoché "sdraiata", che segna un netto distacco stilistico dai tre sedili affiancati della McLaren F1, conferma la doppia valenza stradale - corsa della hypercar di Woking.

>> McLaren P1: guarda le prime immagini degli interni

Nell'abitacolo di McLaren MP1, indicano i tecnici di Woking, tutto è stato progettato in funzione delpilota e dell'impiego della vettura nelle condizioni di guida più estreme, tanto che - a un primo esame - si direbbe che l'impostazione del cockpit ricordi quella di un jet da combattimento.

La cellula abitacolo mantiene la competenza di McLaren nell'impiego della fibra di carbonio, che viene utilizzato non soltanto per il telaio MonoCage e per i pannelli carrozzeria, ma anche per cruscotto e consolle centrale (ricavati da un unico pezzo sagomato), pavimento e rivestimento della cornice tetto e per i sedili anatomici. Questi ultimi, montati su leggerissimi supporti in titanio e utilizzabili con cinture a 6 punti in aggiunta a quelle stradali a bandoliera con arrotolatore, pesano appena 10,5 kg ciascuno, e vengono già fissati a 28° di inclinazione, aumentabili a 32° in previsione dell'impiego in pista, mentre la regolazione in altezza, allo stesso modo della pedaliera, viene effettuata già in fabbrica sulle misure del cliente.

Per risparmiare peso, viene eliminato tutto ciò che appare superfluo, a cominciare dallo strato di resina superiore nei rivestimenti in carbonio dell'abitacolo, che permette di eliminare 1,5 kg, e tutti i pannelli fonoassorbenti.

Una curiosità: McLaren assicura che... i tappetini sono previsti, a richiesta del cliente; una volta scelti, vengono montati in fabbrica con l'impiego di un supporto specifico, anch'esso in materiale ultraleggero. Quando si dice: risparmiare anche sui singoli grammi...

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di Francesco Giorgi | 12 febbraio 2013

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