Jaguar: la berlina compatta nel prossimo futuro

Dalla stampa inglese trapelano i dettagli del nuovo corso Jaguar, che intende puntare anche su modelli compatti per ampliare il proprio mercato.

Jaguar: la berlina compatta nel prossimo futuro

Tutto su: Jaguar

di Giuseppe Cutrone

29 gennaio 2013

Dalla stampa inglese trapelano i dettagli del nuovo corso Jaguar, che intende puntare anche su modelli compatti per ampliare il proprio mercato.

Come tutti gli altri marchi automobilistici, anche il futuro di Jaguar passa per un ampliamento della gamma che equivale all’arrivo di nuovi modelli. La conferma di tale tendenza arriva direttamente da alcune indiscrezioni pubblicate dalla stampa inglese, secondo la quale dalle parti di Coventry si sta lavorando a un’intera gamma di vetture compatte e leggere.

I nuovi modelli faranno quindi parte di segmenti di mercato che finora il costruttore britannico non aveva battuto. Allo studio non ci sarebbe però soltanto la futura berlina concorrente diretta della Bmw Serie 3 e della quale si è già discusso in passato, ma anche altri modelli il cui scopo comune è aumentare i volumi di vendita.

La compatta di lusso Jaguar nascerebbe sulla base della piattaforma modulare PLA (Premium Lightweight Architecture), la stessa su cui nasce la “cugina” Range Rover. Le economie di scala saranno al primo posto nelle decisioni dei progettisti del Giaguaro, tanto che numerose componenti realizzate per questo modello potrebbero essere in futuro utilizzati per altri prodotti della casa inglese, non ultime le varie Jaguar XF e Jaguar XJ.

>> Guarda le immagini della Jaguar XJ

Nel mirino del costruttore c’è Audi, marchio tedesco del quale Jaguar intende emulare la crescita e il guadagno di prestigio degli ultimi decenni, anche se tali obiettivi, come spiegato dal direttore del brand Adrian Hallmark, non potranno essere centrati nel breve periodo: “Audi ha impiegato vent’anni per arrivare al punto in cui si trova adesso. Per noi entrare e arrivare immediatamente in alto è impossibile. Per questa ragione dobbiamo escogitare nuovi modi per espandere il nostro giro d’affari in maniera efficace. In questo senso siamo sulla buona strada”.

Il dirigente Jaguar ha poi spiegato che la sua azienda sta effettuando diverse analisi e osservazioni sia presso il pubblico che presso gli stessi concorrenti sul mercato, aggiungendo che il nuovo corso “deve essere qualcosa di notevole, qualcosa di rilevante per il cliente. Ma è il marchio Jaguar che deve definire tutto questo. Inoltre tutti i costruttori hanno basato il loro successo su versioni diverse dello stesso modello: coupé, cabrio, station wagon e su diverse gamme di motori. Bisogna essere flessibili“.

Quel che è certo è che i piani Jaguar del futuro non comprenderanno l’arrivo di nuovi SUV, dato che il gruppo ritiene più interessante (dal punto di vista della crescita) il mercato delle berline, mentre appare solo rimandato il debutto di una Jaguar a trazione anteriore, modello che non rientra nei programmi a breve termine, ma che potrebbe comunque arrivare sul mercato nei prossimi anni sfruttando la flessibilità della piattaforma PLA.