Koenigsegg Agera da 1500 CV: esemplare unico per la Cina

Un render evidenzia una “misteriosa” Koenigsegg Agera che l’atelier svedese mette in cantiere per un cliente cinese.

Koenigsegg Agera da 1500 CV: esemplare unico per la Cina

di Francesco Giorgi

25 ottobre 2012

Un render evidenzia una “misteriosa” Koenigsegg Agera che l’atelier svedese mette in cantiere per un cliente cinese.

Mostruosa, ed è ancora dire poco. Strabiliante? Forse. La Koenigsegg Agera è una delle espressioni più estreme, a livello mondiale, della filosofia di supercoupé declinata in tanti esemplari unici quante sono le unità prodotte in maniera artigianale dall’atelier svedese.

In questi giorni, un render mostra una nuova versione della Agera, che secondo alcune indiscrezioni, è stata ordinata su misura (come del resto le precedenti edizioni: Agera R, Agera X, Agera R Second Generation e Agera R BLT) da un facoltosissimo imprenditore cinese, attraverso un dealer di Pechino.

Il render di questa nuova Agera mette in evidenza un corpo vettura verniciato in nero, con modanature in argento, cerchi in fibra di carbonio, un nuovo frontale equipaggiato con uno splitter ancora più evidente e una presa d’aria sul tetto, anch’essa in carbonio. Stesso materiale impiegato per la nuova ala collocata al posteriore.

Il tetto e l’alettone posteriore sono collegati fra loro da una superficie aerodinamica orizzontale che ricorda quella impiegata per la Pagani Zonda RS 760.

Quanto alla meccanica, le indiscrezioni suggeriscono che questa Agera “only for China” sarà equipaggiata con una edizione “riveduta e corretta” del già poderoso 5 litri V8 a doppio turbocompressore montato in posizione centrale. Ulteriormente aggiornato, sprigionerà 1400 cv, vale a dire 300 CV in più (e con un balzo in avanti del 30% quasi di potenza) rispetto ai già eccezionali 1100 CV della Agera R.

Le anticipazioni si fermano qui. Sarebbe interessante conoscere i valori prestazionali. Se la Koenigsegg Agera R, nei mesi scorsi, era stata cronometrata ad Angelholm (Svezia) nel passaggio 0 – 300 km/h in appena 14,53 secondi, viene facile pensare che questa inedita declinazione potrà fare registrare dati ancora più strabilianti. Ovviamente la terremo d’occhio.