Mazda6 Wagon al Salone di Parigi 2012

La nuova familiare della Casa giapponese fa il suo debutto in grande stile in occasione del Salone di Parigi 2012.

Mazda6 Wagon al Salone di Parigi 2012

Tutto su: Mazda Mazda6

di Francesco Donnici

28 settembre 2012

La nuova familiare della Casa giapponese fa il suo debutto in grande stile in occasione del Salone di Parigi 2012.

In occasione del Salone di Parigi 2012, Mazda ha presentato la Mazda6 Wagon, modello fondamentale per il Costruttore giapponese che unisce i sofisticati propulsori dotati della tecnologia Skyactive, con il nuovo linguaggio stilistico della Casa battezzato “Kodo“.

Kodo Style

La nuova familiare targata Mazda sfoggia un design moderno, slanciato e sportivo che richiama da vicino gli ultimi prototipi realizzati dalla Casa nipponica come ad esempio la Takeri, da cui eredita un’aerodinamica particolarmente curata. Rispetto alla versione che sostituisce, la Mazda6 aumenta la sua rigidità torsionale e nello stesso tempo diminuisce la sua massa che risulta compresa tra i 1.300 e 1.430 kg, a seconda della versione scelta. Le forme della sportive della vettura si sposa con una versatilità superiore, sottolineata da una capacità di carico notevole che può variare da 522 a 1.664 litri, che risulta ancora più agevole grazie all’abbattimento del divano a distanza tramite l’azione di un semplice telecomando.

Tecnologia SkyActive: più prestazioni e meno consumi

Come accennato in precedenza, la Mazda6 sfrutta i nuovi propulsori SkyActiv, utilizzati già dal SUV CX-5, capaci di offrire brillanti prestazioni a fronte di consumi realmente contenuti. La gamma dei motori a benzina si apre con il 2.0 litri SkyActyiv G euro5, declinato nella versione da 145 CV e nella versione da 160 CV, entrambi disponibile con un manuale a sei rapporti o in alternativa con un comodo automatico. Al top di gamma si piazza il potente 2.5 litri SkyActive G da 192 CV abbinato esclusivamente alla trasmissione automatica. Sul fronte dei diesel troviamo il 2.2 Skyactiv-D Euro 6, dotato di turbina a doppio stadio. Questo propulsore viene offerto in due varianti: la prima dispone di 150 CV e 380 Nm, a fronte di un consumo medio di 3.9 l/100 km (accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi e 210 km/h di velocità massima), mentre la seconda declinazione offre  175 CV e 420 Nm, con consumi nel ciclo misto di 4.5 l/100 km (accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,8 secondi e 223 km/h di velocità massima).decelerazione e di frenata.

Sicurezza elettronica                                   

L’avanzata tecnologia della Casa giapponese on è stata usata solo per migliorare le performance dei propulsori, ma anche per assicurare la massima sicurezza attiva e passiva agli occupanti della vettura. Tra i numerosi sistemi elettronici troviamo infatti i dispositivi  Mazda Radar Cruise Control (Mrcc), Forward Obstruction Warning (Fow), Rear Vehicle Monitoring (Rvm), Lane Departure Warning System (Ldws), High-beam Control System (Hbc) e infine Active Front-lightning System (Afs), senza dimenticare il kit dotato di sensori e telecamere di sicurezza dedicati alle manovre più difficili.