Opel Astra BiTurbo: un diesel da 195 CV

Con due turbine sequenziali, il nuovo motore garantisce prestazioni elevate e bassi consumi.

Opel Astra BiTurbo: un diesel da 195 CV

di Valerio Verdone

02 agosto 2012

Con due turbine sequenziali, il nuovo motore garantisce prestazioni elevate e bassi consumi.

La Opel Astra punta sui cavalli e così, dopo la OPC, propone una variante BiTurbo per le versioni turbodiesel 5 porte e Sports Tourer. Non si tratta di un motore per smanettoni che preferiscono la grande coppia dei turbodiesel, ma di un propulsore dall’elasticità proverbiale che abbina prestazioni importanti, 226 km/h di velocità massima per la berlina (221 km/h la wagon), a consumi ridotti, 5,1 l/100 km, a fronte di emissioni di Co2 contenute in appena 134 g/km.

Si tratta di valori che consentono di viaggiare in scioltezza, senza preoccuparsi dei consumi e, all’occorrenza, di contare su uno spunto paragonabile a quello di molte sportive. Il merito è di due turbine sequenziali, da cui il nome di Astra BiTurbo, una piccola e una di grandi dimensioni, presenti nel 2.0 a 4 cilindri da 195 CV. Inizialmente entra in scena la piccola, ai bassi regimi, garantendo già l’80% della coppia (400 Nm) a 1.250 giri poi, le due turbine lavorano in sinergia quando il propulsore gira a medi regimi e infine, quando la lancetta del contagiri si trova nella parte destra dello strumento, la scena viene catturata dalla turbina più grande.

Questo sistema complesso beneficia dell’apporto di due intercooler ad aria che non sono separati all’interno del vano motore come nell’Insignia ma si trovano nello stesso modulo e sono separati internamente.

Questa trasformazione sotto pelle fa il pari con i cambiamenti estetici che hanno riguardato la griglia anteriore, ora in tinta con la carrozzeria,  la parte inferiore del paraurti, adesso è molto simile a quello della OPC,  i profili dei finestrini cromati, le minigonne, il paraurti posteriore più spesso e i due tubi di scarico . All’interno spiccano il nuovo volante tagliato in basso e le cuciture rosse sul pomello del cambio, nei pannelli porta e lungo i profili dei sedili.

Ancora non sono stati comunicati i prezzi ma possiamo dirvi che l’Astra BiTurbo sarà disponibile in autunno ed arriverà nelle concessionarie entro gennaio 2013.