Chevrolet non può registrare il nome Bolt

Il nome che doveva essere usato per la nuova citycar elettrica dalla Casa del Cravattino non può essere utilizzato perché già registrato da Yamaha.

Chevrolet non può registrare il nome Bolt

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di Francesco Donnici

01 giugno 2015

Il nome che doveva essere usato per la nuova citycar elettrica dalla Casa del Cravattino non può essere utilizzato perché già registrato da Yamaha.

L’USPTO (United States Patent and Trademark Office), l’ufficio americano che si occupa di registrare i nomi relativi ai prodotti commerciali, ha negato alla Chevrolet la registrazione del nome Bolt perché già effettuata dal marchio Yamaha.

Il nome Bolt era stato utilizzato dalla Casa del Cravattino per identificare il suo nuovo prototipo di citycar elettrica svelato in occasione dell’ultimo Salone di Detroit. In vista della prossima commercializzazione della vettura, Chevrolet  si è però vista respingere la registrazione del nome, perché la Casa di Iwata aveva presentato all’ USPTO la medesima sigla il 9 agosto del 2012.   

Chevrolet ha già comunicato che la sua nuova vettura a trazione elettrica debutterà sui mercati nel 2016, quindi – se non dovesse accadere un colpo di scena dell’ultimo minuto –  con ogni probabilità il Costruttore americano sarà costretto a trovare un’alternativa valida ed accattivante al precedente nome.