Aston Martin V12 Vantage Roadster

Solamente 101 esemplari (a un prezzo di listino sui 190 mila euro) per la Aston Martin V12 Vantage Roadster: 6.0 V12 da 517 CV tutti in “open air”.

Aston Martin V12 Vantage Roadster

Tutto su: Aston Martin V12 Vantage

di Francesco Giorgi

04 luglio 2012

Solamente 101 esemplari (a un prezzo di listino sui 190 mila euro) per la Aston Martin V12 Vantage Roadster: 6.0 V12 da 517 CV tutti in “open air”.

La Aston Martin roadster più potente di sempre sarà anche a tiratura ultralimitata: ne sono previsti appena 101 esemplari. E’ quanto indicano i vertici di Gaydon, in questi giorni, all’ufficializzazione del prossimo debutto dell’attesa Aston Martin V12 Vantage Roadster, versione “open air” della V12 Vantage, dalla quale eredita l’enorme V12 da 6 litri per 517 CV e 570 Nm di coppia, che ne fa la “scoperta” più potente mai prodotta da Aston Martin.

La V12 Vantage Roadster (della quale avevamo dato un’anteprima a fine 2011 e che nel filone delle serie speciali si aggiunge alla V12 Zagato da 150 esemplari) si differenzia dalla “sorella” V12 Vantage per una serie di modifiche rese necessarie, spiegano a Gaydon, per adeguare l’immagine della vettura alla nuova soluzione roadster, che ha implicato una nuova ricerca aerodinamica.

Più nel dettaglio, la V12 Vantage Roadster evidenzia un “baule” posteriore di nuovo disegno (conseguenza dell’eliminazione dell’ampio lunotto), rialzato nella parte subito dietro i due sedili, dotato di uno spoiler ridisegnato; nuovo anche il profilo del parabrezza, più profilato nella parte superiore.

Fra le altre novità stilistiche, studiate per conferire alla Roadster un aspetto ancora più aggressivo se confrontato con le versioni coupé, un ampio uso della fibra di carbonio (“minigonne” laterali, gusci degli specchi retrovisori, sedi della fanaleria posteriore), i nuovi cerchi in lega da 19″ con disegno a cinque razze, il marchio Aston Martin su sfondo nero e, all’interno, la targhetta con la numerazione progressiva per ciascun esemplare e gli interruttori in vetro – anziché in materiale plastico nero – nella parte inferiore della consolle centrale.

A livello tecnico, sono state effettuate delle modifiche alle sospensioni anteriori e posteriori, che restano del tipo indipendente a doppi triangoli sovrapposti, ma possiedono una taratura differente rispetto alla V12 Vantage.

Numerosa la lista degli optional di nuova introduzione, creati per conferire un allure ancora più sportivo ed esclusivo, che indichiamo perché probabilmente dai prossimi mesi andranno ad arricchire l’elenco degli equipaggiamenti a richiesta anche per gli altri modelli di Gaydon.

Fra gli accessori a richiesta per il corpo vettura, la Vantage V12 Roadster offre la griglia anteriore e le caratteristiche feritoie orizzontali laterali in tinta nero opaco, e i due terminali di scarico anch’essi in nero. Per l’abitacolo, da segnalare il Carbon Interior Pack, caratterizzato dalla consolle centrale e dalla cornice della leva cambio in fibra di carbonio (questi ultimi “ereditati” dalla serie speciale V12 Vantage Carbon Black).

La Aston Martin V12 Vantage Roadster entrerà in produzione solamente dopo l’estate (la Casa indica nell’ultimo trimestre 2012). Tutte le 101 unità previste saranno realizzate in un arco di 9 mesi: questo vuol dire che la produzione si arresterà all’inizio dell’estate 2013.

Maggiori dettagli sui prezzi (vettura e allestimenti) verranno comunicati più avanti. A livello informale, un comunicato Aston Martin agli showroom in Gran Bretagna indica un prezzo di listino di 150 mila sterline (poco meno di 187 mila euro).