KTM X-Bow, in arrivo una versione con il tetto

La vettura austriaca verrà realizzata in un’inedita variante dotata di parabrezza, tetto e portiere, accoppiati ad un motore da 340 CV.

KTM X-Bow, in arrivo una versione con il tetto

di Francesco Donnici

11 giugno 2012

La vettura austriaca verrà realizzata in un’inedita variante dotata di parabrezza, tetto e portiere, accoppiati ad un motore da 340 CV.

Dalla collaborazione della casa motociclistica KTM con gli specialisti della Dallara nacque qualche anno fa l’incredibile KTM X-Bow, una barchetta “nuda e cruda” spogliata di tutto il superfluo ed equipaggiata con una potente meccanica di origine Audi.

Inedite indiscrezioni rivelate dall’amministratore delegato della KTM, Stefan Pierer, durante un’intervista pubblicata  dalla stampa britannica, hanno svelato che la X-Bow verrà proposta nel prossimo futuro anche in un’ inedita configurazione dotata di parabrezza, tetto e portiere, capace però di conservare le caratteristiche di leggerezza e di sportività estrema a cui ci ha abituato la piccola e rabbiosa due posti austriaca.

Secondo le parole di Pierer, le difficoltà tecniche incontrate dagli uomini della KTM per la realizzazione di questa particolare variante della X-Bow, non sono state da poco: “L’aggiunta del parabrezza e delle portiere alla monoscocca in fibra di carbonio è stata un operazione alquanto complicata”. Alla fine i tecnici della Casa austriaca hanno optato per un tetto asportabile che si aggancia sul parabrezza e che può essere utilizzato fino ad una velocità massima di 130 km/h.

L’inedita configurazione della carrozzeria potrebbe inoltre essere accompagnata dall’introduzione di un’unità ancora più potente rispetto all’attuale 2.0 litri TFSI da 240 CV di origine Audi, portato nella versione “R” fino a quota 300 CV. La piccola ed estrema sportiva KTM potrebbe infatti ospitare sotto il cofano il compatto, ma potentissimo 5 cilindri 2.5 litri turbo da 340 CV utilizzato anche sulla Audi TT RS.

Questo propulsore, abbinato al peso estremamente ridotto della vettura (si parla di una massa complessiva sotto i 1000 kg), potrebbe regalare prestazioni superiori a quelle di sportive più blasonate e inoltre permetterebbe di partecipare alla Le Mans Series nella categoria LMP2.