Lamborghini Gallardo DMC Toro: 580 CV per la GT di Sant’Agata

Il tuner tedesco DMC, specializzato in supercar, ha presentato Toro, elaborazione su base Lamborghini Gallardo. Body kit in carbonio e 580 CV.

Lamborghini Gallardo DMC Toro: 580 CV per la GT di Sant'Agata

di Francesco Giorgi

15 maggio 2012

Il tuner tedesco DMC, specializzato in supercar, ha presentato Toro, elaborazione su base Lamborghini Gallardo. Body kit in carbonio e 580 CV.

C’è tuning e tuning. C’è l’elaborazione che interessa più la meccanica di un’auto, e quella rivolta più all’estetica. Nel caso delle supercar, l’operazione è più difficile, perché comporta l’aggiornamento del corpo vettura e della meccanica in chiave ancora più aggressiva, ma senza stravolgerne le impostazioni della fabbrica: il rischio di scadere nel cattivo gusto è elevato.

Fra le aziende di elaborazione delle GT più performanti della produzione attuale, DMC ha presentato in questi giorni “Toro“, una “edizione riveduta e corretta” della Lamborghini Gallardo secondo i canoni del tuner di Dusseldorf, già specializzato nell’elaborazione di Ferrari, Lamborghini, Maserati, Porsche.

DMC Toro segue il filone delle supercar di Sant’Agata Bolognese già realizzate da DMC (2011 GT Murciélago, Molto Veloce Aventador), che enfatizzano il design unico della silhouette Lamborghini e ne aumentano (o, in questo caso, meglio sarebbe dire: ottimizzano) la potenza erogata. Non di molto: giusto una manciata di CV; quel tanto che basta a permettere di superare agevolmente i 330 km/h (dichiarati) di velocità massima.

La ricetta impiegata da DMC per Gallardo Toro non cambia: vasto uso di fibra di carbonio per il kit corpo vettura  (ricordiamo che alcuni kit carrozzeria, come quelli realizzati da DMC per Ferrari 458 Italia, Lamborghini Murciélago, Porsche 997 e Maserati GranTurismo,  vengono distribuiti in Italia da Romeo Ferraris), nuovi cerchi, centralina rimappata e un impianto di scarico realizzato ex novo.

Più nel dettaglio, DMC Toro prevede, al corpo vettura, un body kit, interamente in carbonio, sviluppato per accentuare il più possibile l’aerodinamica della GT (e, viene da aggiungere, a conferirle un aspetto da supercar sche sembra appena uscita da una gara del FIA GT).

Nel “pacchetto” sono compresi un sottile “labbro” anteriore, “minigonne” e diffusori laterali (per rendere la vettura più larga, stabile in curva e aggiungerne carattere), uno spoiler posteriore e il diffusore centrale nella parte inferiore. I cerchi da 9.5×20 (anteriori) e 13×20 (posteriori) montano, rispettivamente, pneumatici da 235/30ZR20 e 325/25ZR20.

Riguardo alle prestazioni, DMC Toro riceve una centralina rimappata e un nuovo impianto di scarico completo, realizzato in titanio. Quanto basta per portare la potenza della Gallardo a 580 CV e 575 Nm di coppia massima, e a regalarle un sound decisamente racing.

Logicamente, anche le prestazioni sono adeguate al nuovo look impresso da DMC: la velocità massima, indica il tuner di Dusseldorf, ora “supera i 330 km/h”.