La nuova Citroen C5 sarà costruita da Opel

La prossima generazione della Citroen C5 potrebbe essere costruita da Opel come conseguenza dell’unione tra PSA e Geeneral Motors.

La nuova Citroen C5 sarà costruita da Opel

di Giuseppe Cutrone

14 maggio 2012

La prossima generazione della Citroen C5 potrebbe essere costruita da Opel come conseguenza dell’unione tra PSA e Geeneral Motors.

L’avvicinamento di General Motors e PSA dovrebbe dare uno dei suoi primi frutti con la prossima generazione della Citroen C5 attesa per il 2016, la cui produzione, secondo alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa da Jean-Luc Perrard, capo dello stabilimento PSA di Rennes nel quale l’attuale C5 viene assemblata, non sarà più appannaggio del costruttore francese ma di GM, che potrebbe delegare la produzione ad Opel.

I nuovi piani di PSA prevedono infatti che la futura Citroen C5 nasca da una piattaforma General Motors condivisa con Opel Insignia e Peugeot 508, un aspetto che avrebbe portato i vertici a prendere la decisione di spostare la produzione della media di Citroen da Rennes, dove, secondo Perrard, PSA dovrebbe portare la produzione di altri modelli francesi per rimpiazzare la linea di montaggio della C5 e non avere ricadute sul fronte occupazionale.

Per lo stabilimento in questione sembra sia previsto infatti un piano di investimenti per l’ampliamento del valore di 40 milioni di euro, questo nonostante negli ultimi anni si sia passati da 12.000 a 5.500 operai impegnati presso il sito.

Con il quasi certo addio della C5 resta da capire quali modelli si aggiungeranno a Citroen C6 e la Peugeot 508, gli altri due modelli attualmente in produzione presso l’impianto di Rennes, con qualche possibilità che ad arrivare sia qualche modello di taglia compatta, dato che la realizzazione dei modelli dei segmenti inferiori, comprese le varie Opel Corsa, Citroen C3 e Peugeot 208, sarà in futuro basata su tecnologia PSA, aspetto che potrebbe preludere alla produzione in Francia di questi modelli. Nonostante le rassicurazioni c’è però chi ipotizza come tra le ipotesi al vaglio del gruppo francese ci possa essere anche la chiusura della fabbrica.