Aston Martin: un nuovo modello per i 100 anni

Ulrich Bez, CEO di Aston Martin, ha annunciato lo sviluppo di un nuovo modello per celebrare i 100 anni del marchio di Gaydon.

Aston Martin: un nuovo modello per i 100 anni

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di Francesco Giorgi

03 maggio 2012

Ulrich Bez, CEO di Aston Martin, ha annunciato lo sviluppo di un nuovo modello per celebrare i 100 anni del marchio di Gaydon.

Archiviato il Salone di Pechino 2012 con le DBS, Virage e V8 Vantage S in versione Dragon 88, Aston Martin prepara un esclusivo modello che omaggerà i primi 100 anni di storia del marchio di Gaydon.

Correva l’anno 1913, quando i due imprenditori e appassionati di corse Lionel Martin e Robert Bamford – entrambi proprietari di una concessionaria Singer – decisero di unire le rispettive risorse nella realizzazione di una propria vettura. Il progetto definì la Coal Scuffle, che venne approntata nel 1915 e, di fatto, viene universalmente riconosciuta come la prima Aston Martin.

A 100 anni di distanza, un nuovo modello sta per essere lanciato. E già nei prossimi mesi. Lo ha dichiarato, in anteprima, Ulrich Bez, amministratore delegato Aston Martin. Secondo quanto annunciato dal numero uno di Gaydon ad Auto Express, “Si tratterà di una vettura completamente nuova, perché abbiamo intenzione di progettare qualcosa di esclusivo per l’importante anniversario”.

Niente “edizioni speciali“, dunque; neanche la “classica” idea della targhetta celebrativa, magari da applicare a una serie di DB9 allestita ad hoc; secondo Bez, nemmeno a parlarne di una serie limitata, da sviluppare sulla super-esclusiva One-77: “Sarà una Aston di stampo classico, in tutto e per tutto”.

Le anticipazioni, a livello stilistico, si fermano qui. Più avanti saremo in grado di fornire maggiori dettagli all’annuncio di Ulrich Bez. Se, cioè, potrà trattarsi della nuova e attesa DB9 (alcuni esemplari circolano già da qualche mese, in veste camuffata di vetture – laboratorio), caratterizzata da un’impronta ancora più aggressiva nel design del corpo vettura; oppure di una sostituta della DBS, il modello più sportivo nella gamma di Gaydon, magari con accenti ispirati alla One-77 e largo uso di carbonio e pelli pregiate nell’abitacolo.

Molto più probabile, dal punto di vista strettamente tecnico, l’adozione del pianale VH (Vertical – Horizontal: piattaforma ad elementi in alluminio, realizzata da Lotus sulla base della tecnologia utilizzata sulla Elise e a sua volta aggiornata da Aston Martin per le attuali DB9, V8 Vantage e Virage e DBS) e l’impiego del collaudato V12 da 6 litri e 520 CV, abbinato a una trasmissione manuale a sei rapporti o, in opzione, il nuovo Sportshift II automatico a sette rapporti che ha debuttato, nei mesi scorsi, sulla V8 Vantage Model Year 2012.

La nuova Aston Martin è attesa in anteprima ufficiale il prossimo autunno, per debuttare nei listini della Casa all’inizio del 2013.