Nuova Peugeot 208: innovazione per tutti

Innovativa sia nel design che nei contenuti la Peugeot 208 segna un punto di svolta nella storia del costruttore francese.

Nuova Peugeot 208: innovazione per tutti

di Andrea Tomelleri

19 aprile 2012

Innovativa sia nel design che nei contenuti la Peugeot 208 segna un punto di svolta nella storia del costruttore francese.

Stile

Lo stile della nuova Peugeot 208 esprime modernità e innovazione fin dal primo sguardo. Le linee della carrozzeria, fluide e dinamiche, regalano alla piccola francese un aspetto atletico, carico di energia.

Evidente il salto generazionale rispetto ai modelli precedenti: la Peugeot 208 reinventa il design del marchio anticipando il linguaggio stilistico dei prossimi anni, caratterizzato da superfici levigate, nervature e dettagli cromati dosati con maestria.

Nel frontale si nota immediatamente la forte personalità del modello. I gruppi ottici e la presa d’aria disegnano uno “sguardo felino”, tipico delle Peugeot più recenti, che viene accentuato dai proiettori a Led. La grande calandra inferiore sembra staccarsi dalla carrozzeria andando a creare un elemento a sé stante che scandisce l’intera sezione frontale.

Grazie alla finestratura ridotta e ai passaruota marcati, la vista laterale appare muscolosa e sportiva. Le due declinazioni di carrozzeria hanno silhouette fortemente differenziate, soprattutto nella forma del finestrino e del montante posteriore, che sulla 3 porte richiama la mitica 205. Questa versione presenta anche una profonda scalfitura che segna la fiancata fino ai gruppi ottici posteriori, con i quali si integra armoniosamente.

Nella coda, infine, la forma elaborata dei gruppi ottici, dotati di tecnologia Led, denota un’elevata cura per il dettaglio.

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Ergonomia

Sulla nuova Peugeot 208 la tecnologia si fonde con l’ergonomia. Il posto guida infatti è stato completamente ridisegnato partendo da un foglio bianco. Una scelta molto coraggiosa per un modello destinato a fare grandi numeri sul mercato e che ha portato a definire nuovi standard di praticità e comodità nel segmento B.

Basta entrare nell’abitacolo per rendersi conto che ogni elemento nasconde una piccola innovazione. Il diametro del volante, ad esempio, è stato ridotto per facilitare la maneggevolezza e aumentare il feeling di guida, mentre la posizione del quadro strumenti è stata rialzata per agevolare la lettura delle informazioni sul cruscotto.

A partire dal secondo livello di allestimento, per semplificare la gestione delle tante funzioni della vettura, è disponibile un grande schermo touch da 7 pollici che raggruppa i comandi della radio e le funzionalità Bluetooth. Il display è integrato nella parte più alta del cruscotto per essere ben visibile e subito a portata di mano.

La vita a bordo nella quotidianità è resa più pratica dai tanti vani portaoggetti che spesso hanno una duplice funzione: l’ampio spazio ricavato davanti alla leva del cambio, ad esempio, può essere utilizzato sia come portalattine sia come alloggiamento per lo smartphone. Altri aspetti molto curati nella fase progettuale sono l’insonorizzazione acustica e il cosiddetto comfort vibrazionale. La silenziosità è infatti migliorata sensibilmente rispetto alla 207 e la componentistica è stata montata con una cura superiore.

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Tecnica

La nuova Peugeot 208 è stata sviluppata a partire dalla piattaforma 1 del Gruppo PSA, che ha permesso di ottenere un veicolo compatto, maneggevole e spazioso.

La scelta degli elementi, dei materiali e delle tecniche di montaggio è stata finalizzata ad un unico obiettivo: la riduzione del peso complessivo della vettura. La massa infatti è di appena 975 kg (con motore benzina 1,0 VTi) cioè fino a 173 kg in meno rispetto alla precedente 207 con motorizzazione di pari potenza.

Tra gli accorgimenti utilizzati ci sono l’utilizzo dell’alluminio per la traversa e gli elementi di assorbimento anteriori, il montaggio di lamiere THLE (ad elevato limite elastico) e UHLE (ad elevatissimo limite elastico) e la saldatura laser del padiglione. Anche la riduzione degli sbalzi (anteriore di 6 cm, posteriore di 1 cm) favorisce il contenimento della massa, oltre a garantire più agilità su strada.

L’aerodinamica, curata fin nei minimi dettagli, e le dimensioni inferiori rispetto alla 207 (-2 cm in lunghezza e -1 in altezza) hanno consentito di ottenere un [glossario:cx] di 0,29, un valore tra i migliori della categoria che consente di ottimizzare i consumi, soprattutto alle alte velocità.

Non è da meno la sicurezza, sia attiva che passiva, che raggiunge i più alti standard del segmento. La struttura deformabile della vettura è dotata di un sistema anteriore con traversa ad elementi di assorbimento che dissipano l’energia in caso di urto frontale. Altri elementi tecnici, come il poggiapiedi attivo, il piantone dello sterzo collassabile e il perno anti-fuoriuscita della porta, permettono di limitare le conseguenze per i passeggeri in caso di incidente. Per quanto riguarda la sicurezza attiva, la 208 monta di serie il sistema di controllo della stabilità ESP.

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Ambiente

La nuova Peugeot 208 è un modello ecocompatibile non solo grazie alla riduzione della massa e all’aerodinamica curata, ma soprattutto grazie a motori particolarmente efficienti. Debuttano infatti sulla Peugeot 208 i motori a 3 cilindri di ultima generazione che consentono di ridurre sensibilmente i consumi e l’emissione di anidride carbonica. Per quanto riguarda la trasmissione, è disponibile un cambio manuale a 5 o 6 rapporti a seconda delle motorizzazioni.

Benzina

Rispetto ai 4 cilindri di potenza equivalente, le nuove unità motrici a 3 cilindri hanno una massa ridotta fino a 21 kg grazie all’utilizzo dell’alluminio per il basamento, mentre i consumi risultano inferiori del 25%. Il segreto sta nella riduzione degli attriti interni (che consente di limitare le perdite di potenza fino al 30%), nell’ottimizzazione della combustione (grazie al miglioramento dell’aerodinamica della camera) e nell’utilizzo della tecnologia VVT (Variable Valve Timing) in fase di aspirazione e scarico.

La gamma benzina della Peugeot 208 comprende un 1.4 litri VTi da 95 cavalli (70 kW) e un 1.6 litri da 120 CV. In estate la gamma si arricchirà con le nuove unità a 3 cilindri aspirate 1.0 VTi e 1.2 VTi – che permettono di contenere le emissioni di CO2 rispettivamente a 99 g/km e 104 g/km con potenze di 68 e 82 cavalli (50 e 60 kW) – e con la versione 1.6 THP da ben 155 CV

Diesel

Le unità diesel sono caratterizzate invece dalla tecnologia microibrida e-HDi con funzione Stop&Start di nuova generazione: l’abbinamento tra un motore diesel HDI Euro 5 e un [glossario:alternatore] reversibile con sistema di controllo permette di recuperare l’energia in fase di decelerazione e di stoccarla in una batteria specifica per usarla come booster.

Ad aprire la gamma diesel della Peugeot 208 è il 1.4 litri da 68 cavalli (50 kW) e 160 Nm nelle versioni HDi FAP da e-HDi FAP con Stop&Start, che vanta emissioni di CO2 di appena 87 g/km. L’altra unità, il 1.6 litri e-HDi FAP, è disponibile nei livelli di potenza da 92 cavalli (68 kW) con 230 Nm e da 115 cavalli (84 kW) con 270 Nm di coppia massima, che diventano 285 con la funzione Overboost.

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