Chevrolet Camaro COPO: come un dragster

Non omologata per l’uso stradale, la Camaro Copo nasce per essere utilizzata nelle campionato USA Dragster.

Chevrolet Camaro COPO: come un dragster

di Simonluca Pini

10 marzo 2012

Non omologata per l’uso stradale, la Camaro Copo nasce per essere utilizzata nelle campionato USA Dragster.

Chevrolet presenta la nuova Camaro Copo, serie speciale prodotta in soli 69 esemplari tutti destinati ad essere utilizzati in gare di accelerazione.  Prodotta nello stesso numero di esemplari della antenata Camaro ZL-1 del 1969, la COPO prende dall’acronimo di Central Office Production Order, il programma utilizzato dai concessionari Chevrolet a partire dal 1960 per ordinare auto da gara.

Progettata per rispettare i parametri di omologazione della National Hot Rod Association (NHRA), la Chevrolet Camaro Copo si differenzia dal modello di serie per l’assale posteriore indipendente, i freni non assistiti, le sospensioni completamente regolabili, il cofano bombato e colori dedicati (Flat Black, Summit White, Victory Red, Silver Ice Metallic  e Ashen Gray Metallic). L’abitacolo, completamente svuotato da tutto il superfluo, monta un rollbar di sicurezza, cinture a 5 punti e strumentazione supplementare.

Sul fronte delle motorizzazioni la Chevrolet Camaro Copo può essere abbinata al propulsore V8 7.0 l aspirato o al 5.3l V8 turbocompresso con o senza compressore volumetrico, a seconda del campionato a cui si andrà a partecipare. La trasmissione è affidata ad un nuovo cambio automatico progettato in collaborazione con Powerglide drag racing.

In vendita a partire da 89.000 dollari, la nuova Chevrolet Camaro COPO potrà essere acquistata anche in abbinamento a tutte tre le motorizzazioni disponibili, permettendo così alla clientela di partecipare ad un numero maggiore di competizioni.

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