Ecco la nuova Opel Astra che debutterà a Francoforte

Opel presenta la nuova Astra: linee rinnovate, otto motorizzazioni e abitabilità migliore. Debutto ufficiale al Salone di Francoforte

Ecco la nuova Opel Astra che debutterà a Francoforte

di Francesco Giorgi

13 maggio 2009

Opel presenta la nuova Astra: linee rinnovate, otto motorizzazioni e abitabilità migliore. Debutto ufficiale al Salone di Francoforte

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Ecco l’Opel Astra 2010, interpretazione in chiave “compatta” del nuovo corso stilistico introdotto con la Insignia. Quelle diffuse insieme a questo servizio sono le prime immagini ufficiali della berlina di segmento medio che la Casa di Russelsheim ha diffuso in occasione del prossimo arrivo sul mercato della Opel Astra model year 2010.

La presentazione ufficiale è prevista al prossimo Salone di Francoforte, in programma nella seconda metà di Settembre. Nel frattempo, è già possibile conoscere le caratteristiche peculiari della nuova Astra, per la quale i tecnici Opel hanno previsto un incremento in termini di comfort e di sicurezza attiva e passiva: telaio di tipo “Mechatronic”, impianto di illuminazione di ultima generazione, una videocamera anteriore in grado di “vedere” e “interpretare” i segnali stradali, sedili ergonomici e nuovi motori progettati per garantire un livello adeguato di potenza e, allo stesso tempo, bassi consumi.

La Opel Astra 2010 (della quale si era già annunciato di una sua produzione in diverse varianti: berlina 4 e 5 porte, una coupé che prenderebbe la sigla GTC, station wagon e convertibile – coupé dotata di tetto rigido) misura 4,42 m di lunghezza, presenta un allungamento del passo di 71 mm e, grazie a questo accorgimento, secondo il Centro Stile di Russelsheim offrirà una maggiore abitabilità per gli occupanti dei posti anteriori e posteriori, pur conservando una certa snellezza nelle forme.

Le linee esterne presentano una certa parentela con la Insignia: questo elemento si nota, soprattutto, nell’andamento della linea di cintura, nella inconsueta nervatura a motivo “invertito” che accompagna i fianchi e nelle modanature attorno alla fanaleria posteriore.

A livello di telaistica, la piattaforma della Astra 2010 è stata realizzata sulla tecnologia Mechatronic, un sistema che incorpora una serie di dispositivi di controllo meccanico ed elettronico a partire dal sistema Opel FlexRide, che permette al conducente di scegliere fra tre modalità di assetto: Standard, Sport e Tour, che garantiscono una conservazione ottimale dell’assetto in qualsiasi condizione di guida e di terreno.

Fra le altre novità tecniche progettate per la nuova Astra, l’impianto di illuminazione anteriore bi-xeno a sistema AFL+ (Advanced Forward Lighting), che modula l’intensità del fascio luminoso a seconda delle differenti condizioni di guida; la telecamera Opel Eye Front Camera System, che “riconosce” i segnali stradali e li traduce in indicazioni per il conducente, i sedili anteriori di tipo ergonomico e una nuova gamma di otto motorizzazioni, tutte a norma Euro 5 ed equipaggiate (ad eccezione delle versioni meno potenti) con un cambio manuale a sei rapporti. Riguardo alle trasmissioni, è atteso al debutto un nuovo cambio automatico con funzione Active Select.

La gamma di motori è composta da 4 versioni a benzina e altrettanti modelli Diesel. Per le prime, da segnalare il debutto di una unità 1.4 turbocompressa da 140 CV (che sostituirà l’attuale 1.8 aspirato) realizzata secondo i moderni dettami del concetto di “downsizing”, che prevedono basse cilindrate, forme compatte e alti livelli di potenza (ma anche bassi consumi). A questa si affiancheranno 3 motorizzazioni iniziali comprese fra i 1.4 e i 1.6 litri.

La “linea” di motori Diesel comprenderà quattro unità CDTI a tecnologia common-rail e di cilindrate che andranno da 1.3 a 2.0; farà parte di questa “famiglia” anche una versione EcoFlex in grado di fornire consumi ed emissioni di CO2 particolarmente ridotti.