Audi studia lo stile del futuro

I futuri modelli Audi saranno caratterizzati da tre differenti stili, frutto del nuovo programma identificato con la sigla AQR.

Audi studia lo stile del futuro

di Francesco Donnici

06 dicembre 2011

I futuri modelli Audi saranno caratterizzati da tre differenti stili, frutto del nuovo programma identificato con la sigla AQR.

La qualità delle vetture Audi è un fatto apprezzato dalla clientela, oltre ad essere confermato dai dati di vendita ottenuti dal marchio tedesco sui mercati internazionali. Ad essere pignoli però, l’unico difetto che può essere attribuito al Costruttore tedesco riguarda il design che caratterizza i numerosi modelli della Casa di Ingolstadt, giudicato da molti poco personale.

Tre lettere per tre diversi stili

In futuro però la strategia di Audi relativa al corso stilistico delle proprie vetture potrebbe cambiare radicalmente, favorendo una maggiore distinzione tra i vari modelli della gamma. Ad anticipare le future strategie che identificheranno il nuovo linguaggio stilistico del Gruppo, ci ha pensato Stefan Seilaff, director design di Audi, che in un intervista rilasciata alla stampa inglese ha svelato il programma del progetto identificato con la sigla AQR.

Quest’ultimo acronimo servirà per distinguere le tre diverse fasce di vetture appartenenti alla gamma Audi. Infatti come avviene già da qualche anno, la lettera “A” (Audi) identificherà le varianti due volumi, le berline e le station wagon (Avant), la lettera Q (Quattro) rappresenterà i modelli SUV e crossover, mentre la lettera R – inaugurata dalla sportivissima R8 – quelli dotati di alte prestazioni con carrozzeria coupé e spider. Queste tre denominazioni saranno caratterizzate da alcuni dettagli stilistici in grado di dare maggiore personalità al design dei diversi modelli, facilitando di conseguenza la distinzione tra le diverse famiglie di modelli.

Le differenze nel frontale

Le future scelte stilistiche della Casa tedesca interesseranno la mascherina anteriore, più inclinata sulle berline e posizionata verticale sui crossover, mentre i gruppi ottici anteriori si differenzieranno per il design e si congiungeranno con la griglia frontale in modo diverso a seconda della categoria di appartenenza dei modelli. In un secondo momento potrebbe aggiungersi addirittura una quarta fascia, rappresentata dai modelli ecosostenibili del Costruttore tedesco, come ad esempio le vetture elettriche e-tron, attualmente ancora in fase di sperimentazione.

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