Maybach: niente accordo con Aston Martin

Sembra definitivamente sfumata la possibile partnership tra Aston Martin e Mercedes per la realizzazione della nuova generazione Maybach.

Maybach: niente accordo con Aston Martin

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di Francesco Donnici

27 settembre 2011

Sembra definitivamente sfumata la possibile partnership tra Aston Martin e Mercedes per la realizzazione della nuova generazione Maybach.

L’accordo tra Maybach e Aston Martin che doveva dare “nuova vita” alla glorioso marchio tedesco, secondo indiscrezioni sembra terminato prima ancora della nascita. Mercedes e Aston Martin avevano deciso di instaurare una nuova partnership che avrebbe portato ad un’inedita serie di modelli Maybach curati nella linea dal Costruttore anglosassone, mentre quest’ultimo avrebbe giovato di innovative soluzioni tecniche sviluppate dalla Casa di Stoccarda tra cui il V8 4,.6 litri twin-turbo e la piattaforma della Classe M 2012, da adottare sul futuro SUV di lusso Lagonda.

Purtroppo le “prove tecniche” di questo matrimonio sembrano siano sfumate a causa di una richiesta eccessiva di denaro – da parte della Casa di Gaydon – per la realizzazione della nuova generazione di Maybach. Per il momento non c’èancora nulla di ufficiale, perché né il costruttore teutonico e né la Aston Martin hanno confermato o smentito l’eventuale “rottura” tra i due marchi, quindi non ci resta che attendere nuove informazioni sul destino di questa nobile e aristocratica Casa automobilistica.

La celebre marca automobilistica di limousine Maybach è stata creata nel lontano 1909 dal conte Ferdinand von Zeppelin e da Karl Maybach, in seguito era caduta nell’oblio durante la seconda Guerra Mondiale ed è successivamente rinata nel 2002 sotto la guida della Mercedes, per fronteggiare vetture del calibro di Rolls-Royce e Bentley.

Gli scarsi volumi di vendita ottenuti dai modelli Maybach 57 e 62, però non hanno permesso al brand di lusso di ottenere il successo sperato, probabilmente a causa dello scarso appeal causato dalla linea troppo simile alla Mercedes Classe S, abbinato ad un listino giudicato troppo elevato, nonostante il lusso e la raffinatezza offerta fosse ai massimi livelli.