Arrinera, la supercar polacca non ha più segreti

In attesa di vederla sulle strade per la fine del 2012, la Arrinera svela tutti i suoi dettagli tecnici.

Arrinera

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Ritorniamo a parlare dell'Arrinera automotive, piccolo atelier nato in Polonia che senza non poche difficoltà sta realizzando la sua prima supercar grazie alla collaborazione del guru dell'automobilismo sportivo Lee Noble, già fondatore della Casa inglese Noble Automotive Ltd. La factory polacca ha finalmente diramato la scheda tecnica completa della sua sportiva che debutterà ufficialmente sui mercati internazionali entro la fine del 2012. Fino ad allora proseguiranno i collaudi di questa discussa vettura, di cui fino a poco tempo fa si dubitava anche di un possibile futuro commerciale.

Design estremo e sportivo

Lunga 4,45 metri, larga ben 2,05 m e alta 1,19 m, la nuova sportiva polacca si presenta con un design moderno (frutto del lavoro di Pavlo Burkatsky), aggressivo e caratterizzato da numerosi spigoli vivi e tagli netti. L'estetica però pecca di scarsa originalità, vista la somiglianza con le Lamborghini, come ad esempio l'apertura verticale delle portiere, il muso corto e la cabina molto avanzata. Più innovativo risulta invece la parte posteriore, che si distingue per i grandi fari dotati di luci LED, o ancora per l'originale forma dell'estrattore d'aria che ingloba il doppio scarico centrale.

L'abitacolo di chiara fattura artigianale utilizza materiali pregiati e lussuosi, come pelle, alluminio e fibra di carbonio. L'anima sportiva dell'auto è esaltata dai sedili da corsa dotati di cinture a quattro punti, abbinati ad un piccolo volante a tre razze privo di airbag ed a una leva del cambio particolarmente corta e ben raggiungibile dal pilota. Nella dotazione di serie della vettura segnaliamo un sofisticato radar ad infrarossi capace di visualizzare sul grande schermo del sistema multimediale, persone, animale ed oggetti nelle ore notturne o nei momenti di scarsa visibilità.

Telaio sportivo e prestazioni entusiasmanti

Per quanto riguarda il punto di vista tecnico, particolare attenzione è stata posta al telaio della vettura, realizzato utilizzando uno speciale acciaio ad alta resistenza, in grado di offrire la massima sicurezza e rigidità torsionale. Per diminuire ulteriormente il peso della vettura, il fondo e numerosi particolari della carrozzeria sono  stati costruiti in fibra di carbonio, kevlar e materiali compositi.

Per la parte meccanica si è optato per il generoso  V8 da 6.2 litri - di origine Chevrolet - dotato di compressore volumetrico, in grado di erogare ben 650 CV e 820 Nm di coppia massima. Le prestazioni rilasciate dal costruttore risultano veramente impressionanti: la Arrinera scatta da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi, da 0 a 200 km/h in 14,3 secondi ed è in grado di raggiungere il muro dei 340 km/h.

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di Francesco Donnici | 19 settembre 2011

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